Lavori di rinforzo delle colonne e delle travi delle vie di corsa dell'officina MAS per l'installazione di un nuovo carroponte all'interno dello Stabilimento Fincantieri di Marghera (VE)
Il presente progetto viene realizzato al fine di soddisfare le diverse esigenze produttive dello Stabilimento di Marghera (VE). In particolare, si prevede un nuovo riassetto del Cantiere per una maggiore e migliore efficienza produttiva che porta ad una differente modalità di realizzazione dei blocchi scafo delle navi. Nella nuova configurazione tali blocchi vengono assemblati a terra in sezioni di grandi dimensioni, trasportati poi a bordo del Bacino di costruzione grazie alla nuova gru a cavalletto e successivamente caricati in Bacino per mezzo delle attuali gru da 400 tonnellate. Ne consegue che le lavorazioni all’interno del Bacino verranno notevolmente ridotte in quanto per di più realizzate a terra, velocizzando così l’uscita della nave dal Bacino stesso. Varia anche la modalità di produzione dei pannelli che compongono le sezioni, in quanto è volontà della Committenza l’installazione di una linea che soddisfi tale richiesta. A tal fine si prevede l’ampliamento dell’Officina Navale con la realizzazione di un nuovo fabbricato in carpenteria metallica sul lato Nord-Ovest dello Stabilimento, all’interno della quale verrà installata la parte iniziale della nuova “Panel Line”. Si tratta di una linea di produzione automatica con postazioni di lavoro differenti che consentono di:
- Assemblare mediante fresatura e saldatura i pannelli di lamiera fino alla dimensione richiesta;
- Taglio sul pannello per l’esecuzione delle aperture;
- Posa dei profili di irrigidimento (“bulbi”) e delle travi portanti (“anguille”);
- Posa delle travi secondarie del pannello (“bagli”);
- Saldatura robotizzata dei suddetti profili.
Al termine del processo di saldatura il pannello uscirà dalla “Panel Line” e verrà movimentato nelle aree di lavoro successive dove può essere utilizzato come superficie piana o verticale in funzione della tipologia di blocco da realizzarsi. Tuttavia, per poter movimentare tali pannelli è necessario utilizzare una gru a carroponte con doppio gancio e portata da 75+75 ton. Questa gru viene installata sulle attuali vie di corsa dell’area 5 all’interno dell’Officina MAS, dove però scorre un carroponte di portata massima pari a 20+20 ton. Si rende necessario quindi un intervento di rinforzo delle strutture metalliche della trave della via di corsa, nonché della colonna e della fondazione.
Il nuovo carroponte 75+75ton viene installato sulla stessa via di corsa del carroponte OC 26, ad una quota di scorrimento pari a circa 20.5m.
In corrispondenza del filo 8 è presente un salto di quota della copertura del fabbricato. Nel tratto compreso tra il filo 8 e il filo 11 (limite dell’area di lavoro del nuovo carroponte) le strutture in elevazione
sono già soggette ai carichi di un carroponte 150ton (OC 40) che opera ad una quota superiore. Il nuovo carroponte 75+75 ton non può operare in contemporanea al carroponte esistente OC 40 sulla medesima campata o su campate adiacenti e gravanti sulla medesima colonna. Per tale motivo non sono attesi incrementi di carico rilevanti e, di conseguenza, non sono necessari interventi di rinforzo in fondazione sulle colonne dei fili 9-10-11.
L’intervento consiste nel rinforzo di una via di corsa di carroponte esistente al fine di garantire l’installazione di un nuovo carroponte con portata 75+75 ton nelle aree evidenziate in precedenza. Per tale installazione sono previsti rinforzi su:
- Travi della via di corsa;
- Mensole di sostegno delle travi;
- Colonne su cui sono installate le mensole;
- Fondazione di ciascuna colonna.
Sulle strutture esistenti grava, allo stato di fatto, un carroponte di portata 20+20ton.